Circ. int. n. 261 – Misure Urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – D. Legge 18 marzo 2020 – lavoro agile – Ulteriore proroga misure organizzative – applicazione del DPCM 10 aprile 2020 e DPCM 26 aprile 2020 – disposizioni circa l’organizzazione del servizio – proroga dal 04/05/2020 e fino a nuove disposizioni legislative e ministeriali.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTO il DPCM dell’11 marzo 2020, art. 1, comma 6:;

VISTA la Direttiva n. 2 del Ministero per la Pubblica Amministrazione del 12 marzo 2020;

VISTA la Nota 351 del Ministero dell’Istruzione del 12 marzo 2020;

VISTO il D. Legge 17 marzo 2020 n. 18, art. 87, commi 1, 2 e 3;

VISTA la Nota del Ministero dell’Istruzione, n. 392 del 18 marzo 2020;

VISTO il DPCM 1 aprile 2020, art. 1;

VISTO il DPCM 26 aprile 2020;

VISTE le proprie note prot. n. 989 del 04/04/2020 e 1043 del 14/04/2020, che integralmente si richiamano;

VISTA la Nota del Ministero dell’Istruzione, n. 622 del 01/05/2020;

DETERMINA

la proroga delle misure organizzative, finalizzate al contenimento della pandemia, fino a nuove disposizioni.

Per quanto sopra precisato ed INFORMATA la RSU di scuola dispone la seguente organizzazione degli impegni di lavoro:

Il Dirigente Scolastico, il Direttore SGA e l’ufficio di segreteria continueranno ad assicurare lo svolgimento in via ordinaria del servizio, con prestazioni lavorative in forma agile, garantendo il livello essenziale dei pubblici servizi, sia per la didattica a distanza, sia per lo svolgimento delle pratiche di ordinaria amministrazione.

In particolare, considerate le concrete esigenze dell’utenza di riferimento e gli adempimenti indifferibili, oltre al prioritario compito di attuare le attività didattiche a distanza, verranno garantiti:

  1. i servizi erogabili da remoto mediante ricorso al lavoro agile;
  2. i servizi erogabili solo in presenza qualora necessari, adottando la necessaria programmazione e rotazione, con l’assunzione delle misure idonee disposte dalle autorità sanitarie competenti, per prevenire il contagio;
  3. il corretto svolgimento degli adempimenti amministrativi e contabili.

A tal fine:

  • in caso di assoluta indifferibilità e necessità di presenza, il Dirigente Scolastico individuerà con apposito dispositivo, sentito anche il DSGA, il contingente minimo che dovrà prestare servizio. La valutazione delle attività indifferibili e le modalità di eventuale presenza presso gli uffici per il solo periodo di tempo necessario per il loro svolgimento avverrà tramite quotidiano confronto con il DSGA e i con i Collaboratori del Dirigente Scolastico;
  • per il plesso principale l’apertura dovrà essere limitata alle esigenze indifferibili e il cui svolgimento non può essere effettuato in forma agile;
  • per gli altri plessi, l’apertura dovrà essere limitata alle esigenze indifferibili che necessitano della presenza di personale collaboratore scolastico e/o del DSGA per funzioni di coordinamento, quali, ad esempio, apertura e chiusura locali per necessità segnalate dall’Ente locale, controllo periodico dei locali, selezione e/o recupero di materiali in seguito a esigenze indifferibili che si dovessero rilevare o dovessero essere segnalate, altre indifferibili necessità che si dovessero presentare.
  • saranno operanti giornalmente turni di servizio per il lavoro agile del personale di segreteria, stabiliti di concerto con il DSGA;

Si fa altresì presente che:

il personale assistente amministrativo, collocato in lavoro agile, ha l’obbligo di reperibilità a fronte delle necessità legate all’espletamento di attività indifferibili con necessità di presenza per il solo periodo di tempo necessario per il loro svolgimento, avendo riguardo, nelle turnazioni, a condizioni di particolare fragilità (patologie, esigenze di cura familiare e necessità di spostamento);

per il personale collaboratore scolastico, dopo aver constatato che ha già fruito di tutte le ferie relative all’a.s. 2018/2019, vige il disposto di cui alla nota del Ministero Istruzione n. 323 del 10 marzo 2020, fatta salva la necessità di presenza per attività indifferibili e l’obbligo di reperibilità a fronte delle necessità legate all’espletamento di tali attività per il solo periodo di tempo necessario per il loro svolgimento avendo riguardo a condizioni di particolare fragilità (patologie, esigenze di cura familiare e necessità di spostamento). Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge.

Il personale, una volta chiamato in servizio, avrà cura di rispettare tassativamente le disposizioni di cui al DPCM 26 aprile 2020, alla cui attenta e scrupolosa lettura si rimanda.

In ogni caso, nel periodo di vigenza della presente disposizione sarà garantita l’operatività dei contatti telefonici e della posta elettronica dell’Istituzione Scolastica, mediante i riferimenti telefonici e – mail da contattare, già pubblicati sul sito, sia per lo svolgimento dell’attività ordinaria da remoto, sia nel caso si rendesse necessario disporre eventuale svolgimento di attività indifferibili in presenza.

La presente disposizione è applicata fino a nuove ed ulteriori disposizioni normative o regolamentari da parte degli organi competenti.

Il presente provvedimento viene reso pubblico sul sito internet dell’istituzione scolastica.

Circ. n.261

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